venerdì 14 agosto 2015

Gli orfani di Ninni Cassarà

Ninni Cassarà

              Non posso definirmi un amico di Ninni Cassarà. L'ho solo incontrato quasi una volta al giorno per quattro anni. Ci facevamo delle confidenze, via via sempre più personali. Lui, sembrava che mi stimasse. Io, gli volevo bene come a un fratello maggiore. Amicizia, è parola impegnativa che andrebbe usata con prudenza e almeno un po' di buon gusto. Per questo, trent'anni dopo, viene qualche fitta allo stomaco a scoprire di quanti amici coraggiosi fosse circondata una delle vittime della mafia più boicottata e più tragicamente isolata della nostra storia recente. 

            Ho sentito gente di cui Ninni diffidava, raccontare di conversazioni gravide di suggerimenti purtroppo inascoltati dal “testardo Cassarà”. Ho visto personaggi che lui conosceva appena, assumere in tv pose addolorate rievocando fantomatiche “lunghe passeggiate notturne per le vie della città”. Un coro di giornalisti, politici, ma perfino medici o grandi chef, in cerca della medaglietta che possa rattoppare il loro opaco curriculum o farli brillare qualche minuto in un salotto. 

             Non fidatevi, Ninni era solo. Ben altri erano gli uffici, i circoli, le terrazze sul mare, frequentate dagli “amici” di adesso. Gli stessi luoghi bazzicati da poliziotti ambigui, mafiologi a gettone, magistrati d'alto bordo, e figli del sottobosco politico, scalfiti poi solo in parte dalle inchieste su talpe e connivenze.Da quelle parti, più o meno consapevolmente, si preparava la strada ad un delitto mai così annunciato. E Ninni lo sentiva: “Il questore, il capo della Mobile, sono quasi infastiditi dal mio lavoro. Sembra sempre più una questione personale tra i mafiosi e la mia squadra”. Lo leggeva tra le righe di certi articoli: “Sul Giornale di Sicilia appaio quasi come un fuorilegge. Ogni nostro arresto, perquisizione, semplice controllo, vengono raccontati ai palermitani come un atto di prepotenza nei confronti di onesti cittadini”
La prima pagina di Repubblica del 7agosto 1985

            Fino alla certezza finale, quando volò a Londra per far convalidare, con la sua testimonianza, l'arresto del potente boss di Altofonte, Di Carlo. Non ti ho mai visto così preoccupato, Ninni. “C'era tanta brutta gente, ma sono abituato a insulti e minacce. Quello che mi fa male è che qualcuno mi ha scaricato. Si è premurato di fargli sapere che è solo una mia iniziativa, che il resto del cosiddetto fronte antimafia non avrebbe mai osato un simile sgarro”. Faceva già caldo, mancava più o meno un mese all'ora X.

           E nell'ufficio al secondo piano della squadra Mobile, dietro alla targhetta “sezione investigativa”, nessuno sentiva quell'afflato di solidarietà che adesso vi raccontano. Da Calogero Zucchetto, il primo a cadere nel 1982, fino a Peppe Montana, ucciso pochi giorni prima e a Roberto Antiochia morto insieme a Ninni dopo essere tornato spontaneamente dalle ferie per stare vicino al suo capo. O come Natale Mondo, autista “colpevole” di essere scampato all'agguato di quel 6 agosto, e bollato dagli amici del coro come spia della mafia. Si era infiltrato tra i mafiosi su ordine di Ninni di nascosto a colleghi e superiori cui era meglio “non riferire niente, non si sa mai”. 

          Ci cademmo anche noi giovani cronisti de L'Ora, travolti dalle urla del solito coro a caccia di visibilità. In molti poi ci sentimmo in colpa quando la mafia stessa riabilitò definitivamente Natale, uccidendolo sotto casa nel 1988. 

              Tempi difficili e confusi per chi aveva seguito la parabola di Ninni, uomo perbene e di talento, diventato eroe per una questione di senso del dovere e soprattutto di dignità. Ricordo ancora il cazziatone di un nostro indimenticato capo cronista che ci vedeva sciatti, disincantati, isterici: “Picciotti, adesso basta. Non siete voi gli orfani di Cassarà!”. Invece sì. E, in qualche modo, lo siamo ancora.

Nicola Lombardozzi 
La Repubblica

venerdì 31 luglio 2015

L'uomo non ha mai lasciato l'orbita terrestre!


Un altro tassello si aggiunge ai numerosi indizi pseudoscientifici che sostengono la teoria complottista di chi non crede che gli americani siano sbarcati sulla Luna 6 volte con le missioni Apollo, di oltre 40anni fa.

E questa volta è proprio un astronauta della NASA a svelare, involontariamente, il segreto.
Il comandante Virts, in orbita nella stazione spaziale ISS, risponde ad alcune domande. Al suo fianco la nostra astronauta Samantha Cristoforetti.

Dalle risposte del comandante si evincerebbe che l'uomo non si sia mai spinto oltre l'orbita bassa della Terra. Orbita nella quale staziona l'ISS. Si, mai!

Ora, considerato che per volare verso la Luna è necessario uscire dall'orbita bassa della terra, come hanno fatto gli uomini delle missioni Apollo a farlo per ben 9 volte (di cui 6 con allunaggio)?

Clicca qui  e segui la clamorosa intervista. Sottotitolata in italiano da luogocomune.net

venerdì 24 luglio 2015

Lo Ish

Lo Ish è ebraico Ish,  uomo /  Lo, negazione,
La traduzione qui proposta è: inumano

Moby Dick. Personaggi
Il Comandante. Achab
"Se questo mondo fosse un piano infinito e navigando a oriente noi potessimo sempre raggiungere nuove distanze e scoprire cose più dolci e nuove di tutte, allora il viaggio conterrebbe una promessa.
Ma, nell'inseguire quei lontani misteri di cui sogniamo, o nella caccia tormentosa di quel fantasma demoniaco che prima o poi nuota dinanzi a tutti i cuori umani, nella caccia di tali cose intorno a questo globo, esse o ci conducono in vuoti labirinti o ci lasciano sommersi a metà strada.
Possiamo dubitare della conoscenza del mondo esterno, mentre non possiamo dubitare della conoscenza di sé"  leggi tutto

di Oscuria

martedì 21 luglio 2015

I colti a metà

Woody Allen conosce quest'uomo?
Come si fa a capire se una persona è una persona colta? Ossia quali sono i criteri per definire qualcuno colto?

Io non sono sicuro di conoscere la risposta a questo dilemma  , ma ritengo che  esista la tendenza a ritenere colti solo quelli che posseggono una solida cultura umanistica. E ignoranti quelli che non ne conoscono neppure gli elementi basilari.

Prendiamo degli esempi noti: Vittorio Sgarbi, Woody Allen, Dario Fo, Roberto Benigni, Umberto Eco, Dacia Maraini. Li definireste o no persone colte? Chiaro che si. Ma vi siete chiesti se uno di questi grandi personaggi conosce le fondamentali leggi di Mendel? O la differenza tra riproduzione gamica e riproduzione agamica? O, ancora, sappia mettere in ordine di distanza crescente dal Sole i pianeti del nostro sistema solare? O il perché l'acqua bolle a temperature sempre più basse man mano che si sale di quota?

Attenzione, qui non si sta parlando di cultura scientifica, ma piuttosto di ignoranza scientifica. Perché gli esempi che ho citato riguardano leggi e nozioni elementari nel campo scientifico. Sono sicuro che sia Sgarbi che Benigni abbiano letto financo le opere minori e semisconosciute di Manzoni o di D'Annunzio, ma sanno come fa a nascere un pulcino?

In altre parole  se uno non sa chi ha scritto i Promessi sposi o chi ha composto la musica della Traviata, è considerato, giustamente, un ignorante abissale. Se invece non sa il teorema di Pitagora è solo uno che "ha fatto il classico" e che quindi è legittimato a non saperlo.... pur avendolo studiato!

Voglio chiudere questo post con un pensiero di Kraus, proprio sulla cultura. Un pensiero che mi sembra adatto al contenuto di questo articolo

Il valore della cultura si rivela nel modo più chiaro quando una persona colta prende la parola a proposito di un problema che sta fuori dall’ambito della sua cultura.
(Karl Kraus)

pippo vinci

domenica 12 luglio 2015

con o senza euro , il danno è fatto!

Euro o non Euro, this is the question!  
Da quel lontano (e per molti infausto) gennaio del 2002, quando in Europa venne adottata la famigerata moneta unica chiamata Euro, molti si sono cominciati a chiedere, se quella scelta sia stata conveniente, utile, scellerata, opportuna e via dicendo. La questione  , per un motivo o per un altro, torna spesso di attualità. Oggi più che mai con la intricata questione greca.

Ma aihmè, la soluzione del problema è praticamente impossibile. Leggendo libri e giornali , ascoltando opinionisti e illustri economisti, ci si accorge che nessuno di questi presunti sapientoni sa cosa potrebbe succedere ai vari Paesi che decidessero di uscire dalla moneta unica. I catastrofisti sono in numero esattamente uguale agli ottimisti.  E anche la qualità delle due schiere  è pefettamente bilanciata. Bocconiani, premi Nobel, Oxfordiani e Soubrettes si trovano in ugual numero schierati da entrambe le parti.

Alla fine, quindi, l'opinione che uno se ne fa è esattamente una opinione soggettiva e priva di premesse scientifiche. O,  se volete, supportata da premesse scientifiche.

Io voglio solo fare comunque una personale constatazione.

Alla vigilia della fatidica data del primo gennaio 2002, io guadagnavo la rispettabile somma di due milioni e 400 mila lire.

Il primo stipendio in  era euro fu quindi di milleduecento euro,  cent più cent meno.
Ma lo stesso non successe ai beni ,ai servizi e financo alle tariffe .Ciò che costava 1000 lire, in breve tempo venne a costare 1 euro (ossia cira 2000 lire). E così per il 90% dei beni. In pratica il costo della vita aumentò praticamente del 100% nel breve volgere di qualche mese dimezzando il potere di acquisto di stipendi e salari.

Chi ci guadagnò, furono gli imprenditori, coloro che fabbricavano i beni; una vera pacchia. I profitti salirono alle stelle da un giorno all'altro.. Ma fu una vittoria di Pirro visto che ben presto i poveri (letteralmente) consumatori cominciarono a ridurre drasticamente i loro acquisti. Prezzi troppo alti per i salari che rimanevano congelati.

Il calo degli acquisti mise in ginocchio l'industria , gli imprenditori cominciarono quindi a chiudere ed a licenziare. I disoccupati aumentarono, i soldi destinati ai consumi diminuivano sempre di più. E ancora chiusure di fabbriche e ancora licenziamenti. Un vero disastro. Un disastro che continua ad avere i suoi effetti ancora oggi e chissà per quanto tempo ancora.

Quanti anni e  quante crisi sarebbero servite per provocare un disastro simile? I fautori della moneta unica questo non lo hanno mai spiegato, dicendo solo che con la lira saremmo finiti in un baratro. In effetti nel baratro cademmo già  il 1° gennaio 2002, a poche ore dall'epocale conversione.


Ora supponiamo che si decida di tornare alla lira. Con l'esperienza di 13 anni fa io credo che succedebbe questo:
io tornerei a guadagnare 2 milioni e 400 mila lire, ma quello che costava 1 euro, non tornerebbe certo a costare 1000 lire, ma , piuttosto, 2000 lire.

In definitiva torneremmo si alla lira, ma con una doppia fregatura perchè
1) il rapporto prezzi/salari rimarrebbe  quello nefasto dell'era euro;
2)  avremmo una moneta che, a dire di tutti, sarebbe decisamente una moneta debole soggetta ad ogni genere di speculazione..

Il leader boliviano Ivo Morales consegna un crocifisso "comunisata" a papa Francesco
Insomma tornare alla lira non significherebbe affatto tornare  indietro di 13 anni ma significherebbe  entrare in una fase ancora più dannosa per la gente comune.
In altre parole,  il danno oramai è fatto e dobbiamo solo aspettarci ulteriori dolori, con o senza euro.

Ma una soluzione ci sarebbe: tornare alla lira, ma allo stesso tempo imporre un dimezzamento di prezzi e tariffe. Un soluzione troppo statalista o, se vogliamo, comunista per essere accettata da un capitalismo cinico e assassino che sta distruggendo se stesso,  la nostra economia e le nostre vite!


pippo vinci

giovedì 2 luglio 2015

aprire il telecomando Sky con il cappuccio di una bic



https://www.youtube.com/watch?v=ETIyxavFVwk&feature=player_detailpage
il telecomando insepugnabile
Finalmente un metodo semplice e geniale per aprire il telecomando Sky. Per cambiare le pile, per la pulizia interna , per piccole riparazioni ecc. Basta il cappuccio di una semplice penna a sfera bic (modello classico)  e il gioco è fatto. Non dovrete più usare cacciaviti, coltelli, spaccare la plastica del telecomando, macinarvi i polpastrelli delle dita o addirittura ricomprare il telecomando. E' una mia trovata dopo anni e anni di indicibili sofferenze e di tentativi infruttuosi.

E quando, dopo immani sforzi, il telecomando si scoperchiava, voi non sapevate neppure come avevate fatto. Era infatti lui (il telecomando) che decideva di aprirsi. A sorpresa, senza motivo. Senza concedervi la soddisfazione di avere "scoperto" il misterioso meccanismo, la mossa segreta. E la volta successiva succedevano le stesse cose. Avevate le stesse difficoltà, imprecavate contro gli stessi Dei della terra.

Ora tutto questo è finito. Fino a quando, ovviamente, i sadici ingegneri di Sky progetteranno un nuovo telecomando inviolabile.

Io, una volta scovato il trucco, lo faccio più volte al giorno per gioco o per sfregio. Per scaricare la tensione E' una vera  goduria che mi ripaga di tanti anni di sofferenza. clicca qui  o sull'immagine guarda il video

pippo vinci

Frasi celebri

 
Il Vaticano sta al Cristianesimo come il PD sta al Comunismo

Franco Marcovaldi

sabato 27 giugno 2015

militari tutti a casa!

I terrificanti fatti accaduti venerdì scorso con i quattro  attentati in Tunisia, Somalia, Francia e Kuwait dimostrano, innanzi tutto, una cosa: fermare questi terroristi con la forza, con le sanzioni, con l'inasprimento dei controlli o la riduzione delle libertà personali , è pura illusione e insopportabile demagogia (comici e ripetitivi appaiono i proclami post attentati da parte di politici, opinionisti e presidenti di turno) Si promettono sempre gli stessi interventi totalmente inutili,  privi di senso nonché costosissimi e, appunto, demagogici.

Un attentato può avvenire oramai ovunque e da parte di chiunque . Come fare? L'unico tentativo che potrebbe dare dei frutti (sebbene nel lungo periodo) sarebbe quello di rimuovere le vere cause di questo fenomeno oramai globalizzato che rischia di rendere insicuri tutti gli angoli abitati del pianeta.

E quali sono queste cause? L'invasione dell'Occidente, della NATO e degli USA in particolare, nei territori dove è più diffusa la fede islamica. E non solo (pensiamo alla nostra Europa completamente militarizzata dagli yankee!)


Una occupazione che, dal 1990 ad oggi, ha provocato oltre 4 milioni di morti nei paesi musulmani, soprattutto civili e innocenti, donne vecchi, bambini, perloppiù poveri. Altro che 29 facoltosi turisti in Tunisia. Che comunque sono anch'essi vittime innocenti e assurde.

Ecco, l'Occidente dovrebbe fare marcia indietro e ritirare tutte le truppe stanziate in quei paesi.

Seconda mossa sarebbe quella  di dare finalmente pace,  dignità ed uno Stato sovrano  al popolo palestinese. Stato che è  stato finalmente riconosciuto dal Vaticano di papa Francesco.

Io andrei oltre e proporrei che ogni nazione esistente in  questo martoriato pianeta tenesse le sue forze armate dentro i propri confini. E li utilizzasse magari contro le invasioni aliene come avviene nei film catastrofici di Hollywood. Sempre che questi alieni si mostrassero ostili contro il genere umano.

Ma questa strategia significherebbe che gli USA dovrebbero rinunciare a qualcosa come 725 basi militari (113 solo in Italia) oggi stabilmente  impiantate  su territori stranieri. Che insieme ad altre forme di presenza fisica, meno invasive e visibili, raggiungono le oltre 840.000 istallazionî militari USA  in 156 paesi del mondo. 156 su 200.
Chi è che dà a questa nazione il diritto di esportare armi e armati oltre i propri confini?
Chi è che dà a questa nazione il diritto di comandare (militarmente) l'intero pianeta?
Chi è che dà a questa nazione il diritto di rappresentare tutti i popoli "occidentali"?
Chi è che dà a questa nazione il diritto di decidere chi siano i buoni e chi siano i cattivi?
 

pippo vinci

martedì 23 giugno 2015

Ma di cosa è fatta la benzina?

Oramai è stranoto che il prezzo della benzina al distributore non segue per niente la quotazione del petrolio greggio. Anzi si sa che quando le quotazioni del greggio salgono, la benzina segue il trend al rialzo. Ma quando l'Oro Nero cala di prezzo, il calo del carburante è minimo o non si nota neppure.

Dalla analisei dei due prezzi negli ultimi anni viene fuori un fatto a dir poco clamoroso e scandaloso.
Prendiamo in esame due anni: il 2008 e il 2015. Ebbene nell'anno 2008 la quotazione del greggio raggiunse le stelle toccando la punta di ben 132 dollari al barile. Lo stesso anno in Italia la benzina al distributore costava circa 1,40 euro al litro.

Andiamo ad oggi. A fronte di un prezzo bassissimo del petrolio greggio (59 $ al barile) la benzina è schizzata a circa 1,70 euro al litro. E' incredibile,  inspiegabile e criminale.

In sintesi, il petrolio, in 7 anni è sceso del 55% e il prezzo della benzina che fa? Scende? Ma quando mai! Aumenta del 21%! Qualche economista illuminato può spiegarci il perché?
Grazie.


L'unica spiegazione che riesco ad azzardare è che fino ad oggi qualcuno ci abbia ingannato e che in effetti la materia prima per fabbricare la benzina non sia il petrolio. Ma allora come si fa il carburante?
Per trovare la risposta a questa domanda possiamo seguire due strade:
A )girare la domanda alla famiglia Angela (Piero e Alberto)
B) scoprire quale sia stato il bene che in questi 7 anni (2008 - 2015) abbia avuto un aumento di prezzo paragonabile a quello della benzina (+21%)
Vediamo un po': 

L'oro è aumentato dell' 82% (da 577 a 1052 $ per oncia) quindi non può essere,
L'uranio del 1000% (da 7 a 70 $ per libbra) non ci siamo
I quotidiani sono aumentati del 45%, ci siamo quasi
La tazzina di caffè di appena il 7%. Troppo poco
Le quotazioni dello  zucchero sono crollate (- 35%). Impossibile. Ma almeno sappiamo che nella benzina non c'è lo zucchero!
Il veleno per topi non ha avuto variazioni di prezzo degne di nota. Meno male
il cardamomo ha avuto una impennata del 72%
Le uova di galline allevate a terra registrano un +12% in 7anni. Niente
Il siero di botulino un vero boom : + 48%. Anche questo è troppo.
L'acqua potabile imbottigliata è aumentata,in media, del......23%. Ecco, ci siamo!
La Trazzera ha svelato il mistero: la benzina è fatta di acqua!

amedeo contino

giovedì 18 giugno 2015

Accadde oggi: 18 Giugno 1815

il Duca di Wellingon
Sono passati 200 anni dalla storica battaglia di Waterloo in territorio belga , quando il generale (ed ex imperatore) Napoleone Bonaparte fu sconfitto da una coalizione guidata dall'inglese  Duca di Wellington

Nella battaglia morirono oltre 47.000 soldati di entrambi gli scheramenti. 

La sconfitta pose fine alla epopea del Bonaparte che venne successivamente confinato nella remotissima isola di S Elena, nell'Oceano Atlantico, dove morì pochi anni più tardi (il 5 maggio 1821all'età di 52 anni.

martedì 16 giugno 2015

Un papa cristiano che parla da cristiano. Era ora!

Dopo qualche post nel quale abbiamo criticato Papa Francesco eccco che, con grande soddisfazione, dobbiamo parlare oggi di un papa che finalmente (secondo noi) dice quello che un papa cristiano dovrebbe dire. Ieri Francesco primo, si è scagliato contro la finanza, contro le banche e contro la proprietà privata. Propietà privata che non è messa in discussione, ma che, sostiene Bergoglio, dovrebbe (anzi DEVE) essere utilizzata per scopi umanitari, sociali, civili. 
Un papa comunista? No, un papa cristiano!!!

Ecco che di seguito riportiamo un estratto dell'articolo (di Francesco Antonio Grana) pubblicato oggi sul quotidiano on line "il fatto quotidiano"

Non solo ecologia. Nella sua seconda enciclica, la prima in assoluto dedicata al creato, dal titolo Laudato si’, Papa Francesco attacca chi sostiene che il diritto alla proprietà privata è assoluto o intoccabile, mettendo in risalto, invece, “la funzione sociale di qualunque forma di proprietà privata”. Una posizione che ha sempre contraddistinto Bergoglio (fin quando era arcivescovo di Buenos Aires), che in diverse occasioni ha affrontato il tema chiedendo “una terra, una casa e un lavoro per tutti”. Questa volta non si tratta di un’omelia o di un discorso. Il concetto è messo nero su bianco sul documento ufficiale più importante per tutti i cattolici. Francesco ribadisce quanto aveva affermato Giovanni Paolo II spiegando che “la Chiesa difende sì il legittimo diritto alla proprietà privata, ma insegna anche con non minor chiarezza che su ogni proprietà privata grava sempre un’ipoteca sociale, perché i beni servano alla destinazione generale che Dio ha loro dato”. Bergoglio punta anche il dito contro il salvataggio a ogni costo delle banche, “facendo pagare il prezzo alla popolazione”, e contrasta il dominio assoluto della finanza. leggi tutto l'articolo

fonte: ilfattoquotidiano.it

domenica 7 giugno 2015

Vaticano: risolto il problema dei poveri!

fantastico, epocale, incredibile, sontuoso. Finalmente il Vaticano dopo secoli di fasti e sprechi riesce a fare quello che deve fare ed apre, a due passi dalla sua sede, un dormitorio per dare alloggio a..... 30 (Trenta !!) poveri!

La notizia non necessita di commento considerato che i poveri nel mondo saranno a occhio e croce  1 o 2  miliardi. Mentre 52 milioni sono i bambini che muoiono di fame ogni anno sulla Terra.

Francesco primo ha così messo in mostra l'ennesima buffonata mediatica (l'ultima è stata la tunica sfilacciata (poverino)) per fare vedere quanto è buono e santo e umile.

Intanto in Africa continuano a morire a migliaia i bambini per fame  e per malattie per la cui cura basterebbero pochi dollari . Di contro, secondo una recente inchiesta del sole 24 ore,  il patrimonio della Chiesa cattolica ammonterebbe ad alcune migliaia di miliardi di euro clicca qui

Ma Francesco non ci pensa neppure . Lui fa circolare sui media che è buono ed è per i poverelli come il santo di Assisi si cui porta il nome.


Gioiscono i cattolici. Finalmente un papa buono santo e generoso.

martedì 2 giugno 2015

Il diritto di non...rispondere al cellulare!

Mister A "Oh, toh chi si vede. Ciao"
Mister B "Ciao"
Mister A "Senti un po' ma perché questa mattina non mi hai risposto?"
Mister B "ah, si ..ecco  ero impegnato in una riunione con il direttore....."
Mister A "Ok  ,ma mi potevi richiamare più tardi ,no?"

Bene, di questi dialoghi io (Mister B) ne affronto un paio al giorno; in effetti, dal punto di vista dei numerosi Mister A, io non sempre rispondo al mio  cellulare che  suona o...  che vibra. Ed oltre ed a prescindere dai casi un cui sia un impedimento oggettivo a costringermi a non rispondere, altre volte (molto spesso in verità) non rispondo perché NON VOGLIO rispondere.

Ecco, l'obbligo di rispondere al cellulare che suona è diventato una vera schiavitù del terzo millennio. Come l'obbligo di portarlo sempre con te, sempre acceso e sempre carico. Diciamo che Kunta Kinte per certi versi, se la passava meglio.

Cominciamo con l'obbligo di portarlo sempre con te. Questo assurdo obbligo è diventato anche un elemento di prova per accusare o scagionare un imputato in caso di  reato. Il telefono era nel luogo dove si è consumato il reato, QUINDI , OVVIAMENTE lì c'era anche l'imputato. In sintesi, si arriva a dubitare delle testimonianze  oculari e financo della prova del DNA , ma non della inscindibilità del binomio  cellulare-imputato. O in genere cellulare-utente. I due elementi sono fusi in un unico essere bionico, alieno, MOSTRUOSO! Se c'è l'uno ci deve essere anche l'altro. Tipo il microchip dei cani! Che almeno sono liberi dalla schiavitù del mobail.

Il compianto Riccardo Pazzaglia , autore televisivo e grande  collaboratore di Renzo Arbore, disse una volta (e non c'era ancora la invadenza dei cellulari), che il trillo del telefono è semplicemente una "proposta di comunicazione che io non debbo obbligatoriamente accettare" giusto!

E' pur vero che sul display spesso spunta il nome se non addirittura il volto (o il cane) del chiamante, ma avrò il diritto di non sentire la suoneria? Avrò il diritto di essere a sei chilometri dal mio cellulare? Avrò il diritto  di dormire, di scopare, di essere al cinema, di assistere ad un commedia, di vedermi una partita in Pace, di avere mal di testa, di cacare, di spingere la mia macchina che non cammina, di leggere un libro, o semplicemente di avere i coglioni rotti?

E se questo vale per me, vale per tutti. E' ovvio che io non mi offendo se non mi rispondono (ci mancherebbe) ma, soprattutto non faccio la fastidiosa e inopportuna domanda .."perché non mi hai richiamato?"

E questi sono o non sono  cazzi miei? Come potete pretendere ,cari Mister A, di impormi di richiamare? Sei stato TU a chiamarmi, sei TU che  senti l'esigenza di un contatto vocale con me, sei TU che vuoi dirmi qualcosa ed allora , se proprio ci tieni, sei TU che devi ritelefonare cento volte o venirmi a cercare a casa o scrivermi una email o a scrivermi una......... lettera!

Pippo Vinci - Anno Domini 1862

venerdì 24 aprile 2015

Bombardiamo la Sicilia!

innanzi tutto tanto di cappello al padre di Giovanni che ha rifiutato il risarcimento ipocrita del Nobel per la Pece Barack Obama responsabile supremo della uccisione del cooperante palermitano Giovanni Lo Porto durante una azione militare USA contro i "terroristi" in Afghanistan!

E poi vi faccio notare una frase indecente del futuro nobel per la Pece Matteo Renzi:" si pensava fossero tutti terroristi di Al Quaeda. Purtroppo non era così" (più o meno ha detto questo).

Ma caro Renzuccio NON E' MAI COSI'.

Ora te ne sei accorto solo perchè hanno ucciso uno dei tuoi sudditi, ma tutti i bambini uccisi secondo te erano terroristi? E i vecchi? E le donne ? E gli studenti? E gli invitati alle feste di nozze  scambiati per delinquenti e bombardati?

Insomma l'atto terroristico è un reato penale e quindi la responsabilità è personale. Non di una famiglia, non di una tribù, non di  una comunità, non di un popolo, non di una razza

La tanto sbandierata democrazia occidentale, dovrebbe individuare i colpevoli, catturarli far loro un regolare processo (attraverso un tribunale internazionalmente riconosciuto) e poi, se riconosciuti colpevoli, condannarli, preferibilmente non a morte. Questa si che potrebbe connaturarsi come un elemento di "supremazia dell'occidente": rispetto della democrazia, delle leggi, della dignità umana, della vita, della convivenza civile e via rispettando!

Ma agire così come agisce il "mondo occidentale" equivale a bombardare Corleone e tutta la Sicilia per combattere la Mafia e i mafiosi

pippo vinci

giovedì 16 aprile 2015

dal 1990 le guerre dell'occidente hanno ucciso 4 milioni di musulmani

Si parla molto in uesti giorni sui medi occidentali dei "massacri" compiuti dai musulmani contro i cristiani. E' vero , è terribile, è orribile è insopportabile.
Ma questo disgusto sarebbe più condivisibile se si facesse un discorso globale e se si condannassero gli eccidi da qualsiasi parte essi provengono. Le vite umane sono uguali, ualunque religione si professi.

Il mese scorso la PRS (Physicians for Social Responsibility) di Washington ha pubblicato uno studio secondo il quale dieci anni di  “guerra al terrore” dal 9/11 ad oggi, è costato la vita a circa 1,3 milioni di persone, forse anche 2 milioni.
Il rapporto di 97 pagine del gruppo di medici premi Nobel per la Pace è il primo che cerca di calcolare il numero delle vittime civili degli interventi statunitensi in Iraq, Afganistan e Pakistan nel quadro delle operazioni contro il terrorismo.
leggi tutto

mercoledì 8 aprile 2015

.. e questi tre sarebbero stati sulla Luna?

Collins, Aldrin e Armstrong: l'equipaggio dell'Apollo 11
cliccate sulla foto e guardate questo video.

Poi chiedetevi se questi tre sono veramente andati sulla Luna.


Per apprezzare meglio alcuni passaggi del video vi ricordo che alla obiezione dei complottisti riguardo l'assenza di stelle nello sfondo (nero pece)  delle foto lunari, i sostenitori degli allunaggi obiettavano,  con disprezzo, che nelle foto scattate dagli stessi astronauti le stelle non si possono vedere in quanto diaframmi e tempi di esposizione delle macchine fotografiche erano tarati per immortalare soggetti vicini e molto illuminati come gli stessi astronauti o il modulo lunare (LEM). Ma che le stelle, ovviamente,  si vedono bene se non meglio dalla superficie lunare. Stando lì e ad occhio nudo.
Ed ora cosa si scopre?
Non vi anticipiamo niente.
Godetevi il video!!!


(da luogocomune.net)

lunedì 6 aprile 2015

pasquetta a Palermo

Palermo 6 aprile 2015 - pasquetta  in via Messina Marine

domenica 5 aprile 2015

Per Gesù c'è speranza per tutti, per Radio Maria, no!

il teologo Vito Mancuso
Mi sono sempre chiesto quale sarà il destino post mortem di una persona buona, corretta e generosa che però non crede in Dio. Ed allo stesso momento che fine farà l'anima di un credente che sia stato in vita cattivo e malvagio.

E la mia risposta è stata sempre che, nel caso Dio esista e che questi premierà i buoni con la vita eterna (alias il Paradiso), il primo (l'ateo buono) sarà salvato mentre il secondo (il credente cattivo) sarà dannato.

Molti miei conoscenti, cattolici, invece affermano che credere in Dio è la condizione sine qua non per conquistare il regno dei cieli. Poi, certamente, bisogna anche vivere una vita proba e piena di atti di bontà. Ma agli atei non è data alcuna speranza di salvezza!

A sorreggere però la mia tesi c'è una nota frase evangelica che Matteo attribuisce a Gesù "Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli"

Questa frase esprime letteralmente il mio pensiero.
E tale ipotesi è supportata dal teologo Vito Mancuso che nella sua opera "la vita autentica", dice testualmente:

 «Per una vita autentica è necessario credere in Dio? Sono convinto di no.» Il non credente può condurre una vita autentica escludendo ogni riferimento alla trascendenza quando agisca secondo il bene e la giustizia: come del resto è nelle parole di Cristo: «Non chi dice 'Signore, Signore' entrerà nel Regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre.» Ciò che conta cioè è un comportamento morale pratico piuttosto che il professarsi credente e agire contro il bene e la giustizia.

Insomma, un teologo che parla semplice semplice senza utilizzare metafore o concetti incomprensibili o giri di parole spesso senza senso. Un teologo che parla alla gente e non agli studiosi. Un teologo che enfatizza il messaggio buono del cristianesimo senza demonizzare chi la pensa in modo diverso.

Don Livio Fanzaga
Lo stesso non si può dire del direttore di Radio Maria, padre Livio Fanzaga secondo il quale gli atei sarebbero la peste della terra, la incarnazione del male, gli ispiratori dei totalitarismi (nazismo, stalinismo), della rivoluzione francese  e dei genocidi. E ancora ateo sarebbe chi vive senza speranze, senza umanità e incapace di affrontare i dolori della vita.

Per ascoltare cosa pensa Padre Livio degli atei  clicca qui

amedeo contino

sabato 28 marzo 2015

Incredibile:film di Almodovar anticipa tragedia dell'airbus 320

http://www.kevideo.eu/il-film-di-almodovar-ha-anticipato-la-versione-ufficiale-sul-disastro-aereo-video/
Da non credere- Nell'ultimo film prodotto dai fratelli Almodovar (Storie pazzesche di Damiàn Szifron) , c'è un episodio che ripercorre esattamente quello che sarebbe successo sul volo della Germanwings schiantatosi due giorni fa con 150 persone a bordo a causa (pare) del suicidio del giovane  copilota colpito da una crisi depressiva Cliccate sull'immagine  e seguite tutto il video. Le coincidenze sono assolutamente sconcertanti!!!
Ed il film è uscito nel novembre del 2014.

domenica 22 marzo 2015

sangue e miseria sui mondiali del Qatar

Nell'anno 2022 i mondiali si svolgeranno in Qatar. Saranno i primi mondiali giocati in inverno. Già i lavori per i nuovi impianti sono iniziati.E numerosi sono gli operai che lavorano nei cantieri. Operai immigrati (provenienti da India e Nepal soprattutto) che lavorano in condizioni estreme e senza le dovute misure di sicurezza. Ed infatti i morti nei cantieri sono già 1200!!!

Secondo una stima approssimativa, alla fine dei lavori i morti saranno circa 4000. Ma il calcio è un gioco, uno spettacolo e.... the show must go on!

(denuncia di  Vito Panzarella, Domenico Pesenti, Walter Schiavella, segretari generali di Feneal, Filca, Fillea, i sindacati delle costruzioni di Cgil Cisl Uil)

leggi l'articolo originale

martedì 17 marzo 2015

Jobs Act: FAvorevoli e COntrari

maramotti
Da quello che si riesce a capire sul famoso Jobs Act varato dal Governo Renzi, la situazione, in soldoni, sarebbe questa:
Gli mprenditori avrebbero dei vantaggi fiscali ad assumere. I lavoratori assunti, dopo tre anni, vedrebbero trasformato il contratto da tempo determinato a tempo indeterminato ma, in cambio di questo vantaggio , gli imprenditori possono licenziarli senza giusta causa. leggi tutto

lunedì 16 marzo 2015

Al Barbera spalti pieni di juventini, ma Tom Cruise è più popolare di Rocco Papaleo!

Palermo 0 Juventus1

la Juve sbanca anche il Barbera e si avvia stancamente a conquistare il suo 4° scudetto conseccutivo nell'ennesimo campionato senza rivali.

Non è stata una grande partita e non è stato un grande Palermo, mentre alla Juve è bastato trotterellare per tenere a bada la compagine di Iachini che con un po' di fortuna poteva conquistare l'ennesimo punticino che la avrebbe avvicinato alla quota 40, unica reale meta di questo campionato giocato comunque bene fino ad ora dalla compagine siciliana.

Nei commenti dei tifosi sulla rete, trapela un certo sconforto per la prestazione dei rosanero e per la eccessiva (dicono) prudenza di Iachini. Ma dimenticano, i cari tifosi, che i loro beniamini avevano di fronte una squadra che in Italia guarda le altre dall'alto in basso con il cannocchiale. Impossibile fare un confronto. Impossibile per Dybala e Vazquez perforare una difesa di giganti. Impossibile per Andelkovic contenere Morata. Impossibile per Sorrentino arrivare (alla sua età) ad intercettare la parabola vincente del ex giocatore del Real Madrid. Sorrentino che è stato anche autore di una respinta su una punizione  di Tevez ed  di una mezza papera su un tiro dalla distanzasfuggitogli di mano al primo tentativo di presa.

Insomma noi crediamo che non ci sia nulla da recriminre e non sarebbe stato certo questo o quell'innesto (Jajalo al posto di Maresca o Belotti dall'inizio)  a mutare l'esito dell'incontro. Unica arma vincente sarebbe stata la fortuna.  Che non c'è stata.

E sugli spalti?

Sugli spalti un tripudio di cori e vessilli bianconeri. Anche questo ha infastidito molti tifosi locali . Ma su questo noi non siamo d'accordo.
Premesso che ognuno allo stadio tifa quello che vuole, premesso che quest'anno non si era mai visto il Barbera pieno di tifosi rosanero e se lo è stato, lo dobbiamo proprio ai fans siciliani della Vecchia Signora, per quale motivo un siracusano o un catanese o un ennese, dovrebbe tifare per il Palermo=. E perchè non ci ricordiamo che allo stadio quest'anno palermitani  ci sono andati con il contagocce?

In fondo il calcio è uno spettacolo e chi fa più spettacolo porta più gente allo stadio indipendentemente dai natali dei suoi tifosi Al cuor non si comanda. Perchè dovrei esere obbligato dai miei natali a tifare per la squadra della mia città? Dove sta scritta questa regola... razzista contro chi la vìola?

Sarebbe come lamentarsi perchè i cinema si affollano per vedere i film di  Tom Cruise o Clint Eastwood o Harrison Ford  (estracomunitari) e non quelli di  Rocco Papaleo o Michele Placido (Italiani del sud).

le pagelle della Trazzera

Sorrentino 5,5 - Vitiello 7 - Andelkovic 5,5 - Terzi 6 - Rispoli 6,5 - Daprelà 5,6 - Rigoni 7 - Maresca 5 - Barreto 5,5 - Vazquez 6 - Dybala 5,5 -Belotti 5,5 - Jajalo 6

amedeo contino

sabato 14 marzo 2015

il giorno del PI Greco!


Facendo il rapporto tra la lunghezza della circonferenza di un cerchio ed il suo diametro , si ottiene un valore che è sempre costante qualunque sia la ampiezza di questo cerchio.
Questo valore, che è detto Pi Greco e che si scrive così  Pi-symbol.svg,  vale 3,1415..... ed il suoi decimali sono infiniti. Noi vi indichiamo solo i primi 100:
3,14159 26535 89793 23846 26433 83279 50288 41971 69399 37510 58209 74944 59230 78164 06286 20899 86280 34825 34211 7067...

In giro per il mondo esistono anche competizoni tra superdotati della memoria che si sfidano sulla capacità di ricordare il maggior numero di cifre presenti dopo la virgola .
Nel 2012, Nicola Pascolo ha battuto il record italiano, recitando a memoria ben  6.935 cifre decimali del Pi-symbol.svg !!!!

Ma niente se si confronta con il record mondiale detenuto dal cinese Lu Chai, che nel 2005 recitò a memoria le prime  67.890  cjfre decimali del Pi Greco.

Chi invece ne ha calcolate di più sono stati  2 cinesi ( Alexander Yee e Shigeru Kondo) che hanno scovato le prime 12 mila miliardi  di cifre decimali del Pi Greco!

Ebbene oggi, 14 marzo, si festeggia la giornata mondiale del PI GRECO in quanto nella maniera anglosassone la data di oggi si scrive 3/14.
Ma c'è di più; quest'anno i patiti dei questa bizzarra festa festeggiano in modo particolare per che siamo nel 2015. E quindi gli anglosassoni scrivono la data così: 3/14/15 esattamente il PI Greco con le prime 4 cire decimali 3,1415....

Per finire in bellezza vi ricordiamo che oggi è pure l'anniversario della nascita di uno dei piò grandi fisici e matematici della storia, Albert Einstaein che nacque a Ulma (Germania) il 14 marzo del 1879.
Quando si dice il destino!!!!



pippo vinci

mercoledì 11 marzo 2015

e Mexes disse:"buttati !!"

Ho sempre saputo che il calcio, soprattutto in Italia, fosse un gioco "sporco" fatto di interessi economici, mercenari, partite truccate, giocatori che simulano i falli, presidenti che truccano i bilanci, tifosi che si picchiano, giornali che si inventano notizie, procuratori senza scrupoli e così via.

videoPoi, però, si cede al cuore, al tifo e si va allo stadio o si sta piantati davanti la tv per tifare i "mercenari" che indossano la maglia del cuore. Salvo poi a ricredersi (nuovamente) quando si assiste a spettacoli come questo mostrato da Mexes.

L'incontro è quello disputato a San Siro lo scorso 8 Marzo. La partita è Milan- Hellas Verona e il minuto è il 94'.
Il Milan sta vincendo 2 a 1 e si sente oramai i 3 punti  in tasca. Manca poco, pochissimo e bisogna cercare di.. perdere tempo. In qualunque modo. Come? Guardate questo video  e vedrete Mexes consigliare ad un suo compagno come perdere tempo.
".. BUTTATI !!" gli urla.
Si, si vede chiaramente che il francese incita il collega a buttarsi, accompagnando il consiglio con il tipico gesto a mani unite.
Un vero esempio di antisportività che dovrebbe essere sanzionato dalla giustizia sportiva e dovrebbe spingere gli addetti ai lavori (allenatori, compagni, giornalisti e opinionisti) a biasimare con forza comportamenti come questo. Cliccate sull'immagine e osservate il.... bel gesto del francese.

p.s. l'Hellas  Verona , malgrado il consiglio di Mexes, pareggerà pochi secondi più tardi ed a Mexes non resterà che la figura di ... merda!

pippo vinci

sabato 7 marzo 2015

La trazzera vintage: praticamente un racconto breve


Santa Caterina Villaermosa, con i suoi 25 caratteri, è il nome più lungo tra tutti i comuni siciliani.
E, per i suoi abitanti, deve essere una bella seccatura scriverlo ogni volta che devono compilare un modulo con i dati anagrafici.
Dovrebbe essere una vera consolazione per loro sapere che nel mondo esiste qualcosa di enormemente più impegnativo. Ci riferiamo agli abitanti di Bangkok il cui vero nome è:
"Krungtthepmahanakhon Amonrattanakosin Mahintharayutthaya
Mahadilokphop Noppharatratchathaniburirom Udomratchaniwetmahasathan
Amonphimanawatansathit Sakkathattiyawitsanukamprasit
"
che significa:"citta' degli angeli,la grande citta',la citta' della gioia eterna, la citta' impenetrabile del dio Indra,la magnifica capitale del mondo dotata di gemme preziose,la citta' felice,che abbonda nel colossale palazzo reale, il quale e' simile alla casa divina ove regnano gli dei reincarnati,una città benedetta da Indra e costruita per Vishnuskam".

Ma questo, comunque, è il nome “cerimoniale” della capitale della Thailandia; mentre nei moduli anagrafici i suoi abitanti scriveranno solo Bangkok (o come accidenti si scriverà nella loro lingua).
Se volete sentire pronunciare questo nome collegatevi al sito di Wikipedia che offre una registrazione che consente di ascoltare la pronuncia originale della parola.
Al secondo posto si trova: il nome di una collinetta nella Nuova Zelanda:
"Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipukakapikimaungahoronukupo-
kalwenuakitanatahu
"
Che significa:"il ciglio della collina dova Tamatea,l'uomo con le grandi ginocchia,
che scivolo' giu',sali' su e ingoio' le montagne (per percorrere queste terre),
(che e') conosciuto come il mangiatore di terre,suono' (con) il proprio flauto
per la sua amata
".
Praticamente un racconto breve.
Al terzo posto: "Llanfairpwllgwyngllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch"
piccola cittadina nel Galles, che significa:
"Chiesa di Santa Maria nella valletta del nocciolo bianco,vicino alle rapide ed
alla chiesa di San Tsylio nei pressi della caverna rossa
".
Per praticita' viene abbreviato in Llanfair PG.
Una registrazione della parola e' disponibile sulla pagina inglese di Wikipedia
dedicata alla cittadina.
Riteniamo che per indicare il nome dei suoi abitanti si dovrebbe ancora aggiungere il siffisso -ers pervenendo al termine
Llanfairpwllgwyngllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogochers" ossia abitanti di Llanfair PG

(beppe)

domenica 1 marzo 2015

Le ombre divergenti sulla Luna

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=GYfMkq_0OaA
Massimo Mazzucco , regista e fotografo di professioe spiega perchè le ombre visibili nelle foto delle missioni Apollo, presentano delle strane anomalie. clicca sulla foto e seguid il video


di Massimo Mazzucco (luococomune.net)

martedì 24 febbraio 2015

Frasi celebri (42)

«Sapete cos'è la storia? Non è la verità, è la storia di qualcuno. Non ha niente a che fare con la verità»

Lloyde England

lunedì 23 febbraio 2015

Birdman, emozioni senza fine

Il 99% di coloro che hanno visto l'ultima fatica di Inarritu, Birdman, è uscito  dalla sala di proiezione estasiato, contento, soddisfatto. Insomma il film è piaciuto ed ha riscosso grande successo di pubblico e di critica (4 Oscar)
Ma perchè?

I commenti a caldo (in pizzeria dopo lo spettacolo) ed a freddo (le critiche sui media) hanno esaltato soprattutto il significato del film (il tentativo di rivalsa artistica di un uomo schizofrenico) , il contenuto (contrasto tra amore e ammirazione), il messaggio (la lotta comunque e contro chiunque), l'ambientazione (il dietro le quinte  di Broadway) eccetera, eccetera.

Noi , pur concordando con le suddette recensioni, pensiamo che la bellezza del film sia tutta nella eccelsa tecnica registica di Inarritu. Il film piace perchè è tecnicamente superbo. Qualunque fosse la trama, la storia o il messaggio, le modalità della sua realizzazione sono la cosa che (forse incosciamente) colpisce di più. Un po' come Blade Runner

Io, per esempio ho scelto, come foto simbolo , quello di una scena dal contenuto inconsistente. Quando Birdman entra in un negozio per acquistare un bottigia di pessimo whiskey, a soli 6 dollari. L'emozione che mi ha dato questa scena vale da sola il prezzo del biglietto. E il bello è che non riesco a spiegarmi il perchè. Ed è questo il bello del cinema. Emozionarti a prescindere dalla trama, dal messaggio , dai contenuti e via dicendo. Noi bistrattati cinefili italiani non possiamo neppure giudicare la recitazione degli attori a causa del doppiaggio. Un ottimo doppiaggio, è vero. Ma questa è un'altra cosa.

Anche la continuità della scena senza uno stacco (tranne per il maledetto ed inopportuno intervallo e tranne che nelle ultime scene in ospedale), non è una cosa nuova, ma in questo film, tale tecnica sorprende di più. Perchè? Non lo so, come non so perchè una colonna sonora in fondo banale se ascoltata fuoi dal contesto, riesca a tenerti in tensione tutto il tempo.Perchè? non lo so! E che dire delle scene per le vie di Brdodway? Luci, frenesia, oppressione del tutto. Scene da brivido. Perchè? non lo so. Ma tutto questo è quello che fa di Birdman un vero capolavoro. Senza un perchè!

amedeo contino


domenica 15 febbraio 2015

Palermo SpaccaNapoli!

 Palermo 3 Napoli 1 (Lazaar, Vazquez, Rigoni)

Un magia, un sogno, un tripudio, un trionfo, una goduria. Santa Rosalia oscura San Gennaro e San Valentino. Il cannolo sgomina la sfogliatella, le panelle si ammuccano la pizza, Giufà si inc...la Pulcinella, Vazquez fa un tunnel a Maradona!

Questi (e altri ancora) erano i possibuli ulteriori titoli di questo post che ci sono balenati in testa, poi abbiamo optato per una titolo più morbido e meno blasfemo. Ma la sostanza è stata questa. Ieri sera davanti ad appena 13.000 tifosi (ma dove sono gli altri?), la squadra di Iachini ha dato lezioni di calcio al Napoli di Benitez (altro titolone pertinente, ma troppo lungo).

Iachini ha sorpreso tutti, ma prorpio tutti mettendo in campo una formazione  inedita e spregiudicata. Rispolvera il tanto criticato duo Terzi, Andelkovic (tra i migliori), inserisce sulla trequarti il micidiale Quaison e Sostituisce Morganella con il più esperto Rispoli.
Ma soprattuto se ne fotte delle beghe di mercato e riesce a tenere calmi e motivati  sia Barreto che Dybala che lo ripagano con prestazioni maiuscole.

E' vero, il primp gol è veuto a un bello e fortunato tiro del concreto Lazaar (paperona di Rafael).Ma certo una squadra come il Napoli, che punta  a disputare la prossima Champions, non dovrebbe temere uno svantaggio iniziale davanti ad una neopromossa priva del suo tredicesimo uomo (il pubblico) 

I forti partenopei avevano oltre 65 muniti di tempo per capovolgere il risultato. E invece gli azzurri del piatuso Benitez sono definitavamente affogati travolti dallo tsunami rosanero che ha presidiato con autorevolezza ogni zolla del prato del Barbera, ripartendo con azioni fulminee, precise e micidiali. Non è facile dire chi sia stato il migliore in campo. E non estiste il peggiore. Tutti hanno dato il massimo e si sono sacrificati come non si era visto nella recente (ma da ieri del tutto dimenticata) disfatta del Meazza.

Ora si va a Roma a sfidare un'altra pretendente al 3° posto. Una Lazio scossa dalle telefonate simil-mafiose del suo Presidente (e c'è chi ancora si lamenta del nostro!!).

le pagelle della Trazzera
Sorrentino 9 - Rispoli 9 - Terzi 9 - Andelkovic 9 - Lazaar 9 - Bolzoni 9 - Rigoni 9 -Quaison 9 - Vazquez 9 - Dybala 9 . Barreto 9 - Belotti e Chochev s.v.

Iachini 10

mercoledì 11 febbraio 2015

accadde oggi: 11 febbraio


Nel corso della storia del mondo la data dell'11 febbraio  è diventata una data particolarmente importante per la chiesa cattolica: ecco tre fatti storici accaduti in questa data

11 febbraio 1858: (presunta) prima apparizione della Madonna a Bernadette Soubirous a Lourdes

11 febbraio 1929 : Lo Stato italiano e la Chiesa cattolica firmano il Concordato definito poi Patti Lateranensi

11 febbraio 2003 : si dimette papa Bendetto XVI. E' la 7^ dimissione  certa di un papa  nella storia della Chiesa

domenica 8 febbraio 2015

Il Mistero di Ettore Majorana

Ettore Majorana
di Calipep Quinoa

        Ettore Majorana è sempre stato un mistero. L'ultima volta fu visto imbarcarsi nella nave Palermo Napoli nell'anno 1938 e poi non se ne ebbe più notizia.

  La scomparsa del fisico
         Prima di scomparire prelevò tutti i suoi soldi dalla banca e lasciò una lettera preannunciando la sua scomparsa. Era un tipo introverso. Sulla sua scomparsa si fecero varie ipotesi. Dal suicidio al ritiro in un convento alla partenza per il Sud America.  Si fecero varie ed approfondite ricerche. Perfino Mussolini si interessò alla questione ed interessò i migliori "detectives".
         Ma niente.

         Genio paragonato ad Einstein ed  a Newton, scoprì leggi riguardanti gli atomi che forse stanno alla base della sua scomparsa.  Si ipotizza infatti che pensando alla terribile potenza e pericolosità dell'energia atomica "levò mano" alle sue ricerche.   Una volta nell'autobus scoprì e scrisse una formula riguardante gli atomi su una scatola di sigarette vuota che poi  (come aveva   fatto in passato spesso) buttava per terra.

         Tale scatola fu recuperata da qualcuno e la formula fu dimostrata decine di anni dopo.
il raffronto tra Majoraa e Bini: sono la stessa persona?
         Di alcuni giorni fa la notizia che la procura di Roma, che aveva aperto un'indagine nell'anno 2011 per la sua scomparsa,   è giunta alla conclusione che Ettore Majorana nel periodo 1955- 1959 era vivo e si trovava in Venezuela nella città di Valencia. In una foto scattata nel 1955 in tale città ,Majorana, conosciuto con il cognome di Bini, appare con un certo Francesco Fasani,   meccanico emigrato italiano, subito dopo avere ricevuto un prestito.   L'esame della foto ha evidenziato la perfetta compatibilità dei tratti somatici dell'uomo della foto con quelli del padre di Majorana ( fronte, zigomi, naso , mento ed orecchio).
annuncio sul Corriere della Sera

         A conferma di ciò, il ritrovamento di una cartolina di Quirino Majorana, zio di Ettore ed anche lui fisico di fama mondiale, con cui    Ettore aveva un  frequente rapporto epistolare, scritta nel 1920 ad un americano ( tale Conklin) e trovata dallo stesso Fasani nella vettura   di Bini- Majorana.
       La testimonianza di Francesco Fasani, morto di recente, avvalora tale tesi perché  lo stesso pur privo di conoscenze di natura   psichiatrica, fornisce anche sotto il profilo caratteriale e comportamentale un' ulteriore prova dell'identità tra il Bini ed Ettore  Majorana.
       La procura di Roma è arrivata a tale conclusione ed ha chiesto l'archiviazione del fascicolo non potendo stabilire che fine abbia fatto Ettore Majorana dopo il 1959.

Calipep Quinoa

mercoledì 4 febbraio 2015

il piota giordano bruciato vivo!

il pilota giordano bruciato "vivo"
Orrore  in Occidente per l'orribile morte del pilota giordano bruciato  vivo dai militanti dell'Isis.Ok è agghiacciante  e deprecabile .

Ma quando gli americani lanciavano le bombe al Napalm sulla giungla vietnamita, o quando gli stessi americani lanciavano ordigni al fosforo bianco a Falluja, i bambini e i civili, li bruciavano morti?

Effetti del Napalm  USA in Vietnam
Con questo non vogliamo certi giustificare gli orrori commessu dall'Isis,  da Al Quaeda o da chi per loro, ma solo far notare come la indignazione venga pilotata in funzione dealla natura del carnefice. Gli orrori commessi dagli occidentali, sono effetti collaterali di guerre giuste o preventive o inevitabili o provocate o di liberazione ecc. Gli orrori dei  nemici (ieri i comunisti oggi gli islamici) sono crudeltà nuda, cruda, ingiustificata.  Ma tutte le crudeltà sono nude, crude e ingiustificate


Effetti del fosforo bianco a Falluja -

domenica 1 febbraio 2015

Il Palermo vince, convince e sogna


il gol di Dybala
Palermo 2 Verona 1-una vittoria strameritata e convincente. Il palermo ora sogna l'Europa; Ma a noi, per ora importa solo vedere questa squadra giocare bene e vincere. Non posticipiamo le nostre gioie, godiamoci ora questo splendido giocattolo costruito da Zamparini e Jachini. leggi tutto

sabato 31 gennaio 2015

in bocca ai lupi, Sergio!

Sergio Mattarella è il nostro nuovo Presidente della Repubblica

venerdì 30 gennaio 2015

Mosca: il generale Ingorgo

di nicola lombardozzi

Mosca. E non dimenticatevi un buon libro. Se vi preparate ad andare in giro per Mosca in auto, è assolutamente

fondamentale. Perché appena finirete nell’ingorgo, e state tranquilli che ci finirete, il tempo si fermerà all’improvviso e non avrete scampo. leggi tutto


martedì 27 gennaio 2015

E' morto Demis Roussos

https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=qIAx7KsK584&x-yt-ts=1421914688&x-yt-cl=84503534
Roussos ai tempi degli Aphrodite's child
All'età di 69 anni è morto  ad Atene  Demis Roussos il cantante greco ex voce degli Aphhrodite's Child. In questo video Demis, giovanissimo e senza barba, canta un pezzo in italiano. Lo riconoscerete dalla sua bella e particolare voce. cliccate sull'immagine e partirà il video tratto da You Tube

domenica 25 gennaio 2015

il Palermo vince , ma fa solo 1 punto

la palla batte sotto la traversa ed entra in rete
Sampdoria . Palermo 1 a 1 (Vazquez)

Dopo il furto dell'andata (pareggio della samp al 90°), arriva la rapina del  ritorno. Il Palermo a Marassi, dopo avere sofferto per 45 minuti e sotto di un gol, ritorna in campo e domina i blucerchiati. Pareggia con quel mostro  di bravura  che è  Vazquez e segna il gol della vittoria con Morganella. Ma l'arbitro di linea (in posizione ideale per vedere il gol) non vede la palla dentro (di mezzo metro)  e il risultato non cambia. Rimane un' ottima classifica con un 8° posto davanti alle nobili decadute Inter e Milan. leggi tutto